
E' nato un moderno strumento che permette alle amministrazioni comunali
di rivolgere massima attenzione al cittadino con servizi di alta qualità:
informazioni, formazione, consulenza e assistenza.
Per quanto riguarda i bisogni e le richieste del mercato, è noto
che per settori come il turismo, lo spettacolo, la cultura e la comunicazione
mancano regole certe e chiare, oltre che specifiche legislazioni, a danno
di chi vuole lavorare in modo professionale.
Il turismo, settore importantissimo anche in Italia è reso unico
dalla trasversalità, ossia la sua capacità di creare connessioni
con altri settori economici per condurli verso porti migliori.
Non è ancora in grado di ottimizzare le proprie risorse sebbene
offra tante garanzie di occupazione.
Lo spettacolo, l'intrattenimento e la cultura sono strettamente connessi
al turismo e hanno bisogno di professionalità.
Lo Sportello per l'Arte può essere considerato un progetto evolutivo
del sistema di fornitura di informazioni, di formazione e di consulenza
ed assistenza.
Nel mercato dei servizi la consulenza e l'assistenza è stata offerta,
spesso da strutture che si sono improvvisate in queste vesti, creando
non pochi problemi, disagi, difficoltà.
Per mettere ordine in questa materia informe, l'Amministrazione Comunale,
attraverso il circuito Pro Arte può creare una struttura solidamente
organizzata e competente nei settori suddetti.
Lo Sportello considera le problematiche attinenti l'ideazione e la progettazione,
oltre che la fornitura di servizi per sviluppare un evento artistico,
occupandosi per la sua organizzazione finanche dell'impiego di un competente
ufficio stampa e degli aspetti fiscali e giuridici.
Da una recente indagine di una delle più grandi emittenti radiofoniche
nazionali, si è evidenziato che per il target di età 20-30
la professione più ambita è quella di “organizzatore di
eventi, manager dello spettacolo e/o promoter artistico”.
In contraddizione a ciò c'è da evidenziare, però,
una carenza base di formazione appropriata per consulenti ed esperti.
Attraverso lo Sportello per l'Arte è possibile anche individuare,
richiedere e impiegare risorse e finanziamenti pubblici per i settori
turismo, spettacolo, cultura.
Agli esperti del circuito internazionale Pro Arte si deve la progettazione,
la pianificazione e la conseguente sperimentazione realizzata a Rovigo
(Veneto) nel corso del 2003 grazie alla collaborazione dell'amministrazione
comunale e dell'amministrazione regionale del Veneto.
Ai comuni italiani viene proposta, quindi, questa innovativa opportunità mediante
l'apertura di uno Sportello per l'Arte a favore del cittadino.
Per questa iniziativa è possibile anche adoperare fondi a disposizione
della Comunità Europea.
Osserviamo più nel dettaglio gli effetti produttivi ed economici
di ricaduta per il territorio riferiti ai servizi offerti dallo Sportello:
- censimento riservato a quanti operano nei settori di pertinenza;
- informazione costante e precisa per i settori spettacolo, cultura e
turismo in merito a opportunità
finanziarie, possibilità di interazione con altre realtà,
comuni, regioni, nazioni;
- nascita, mediante formale costituzione, di nuove imprese e professionisti;
- formazione di nuove associazioni di operatori, artisti ed imprese che
collaborano tra loro;
- redazione e diffusione gratuita di manuali e guide con raccolta di
normative vigenti aggiornate;
- pubblicazione di periodici stampati e on-line per promuovere le attività di
chi opera nei settori;
- realizzazione di campagne di comunicazione a sostegno di attività pianificate,
promosse e seguite dallo Sportello per l'Arte, per conto dell'Amministrazione
comunale per cui opera;
- promozione e realizzazione di attività formative di settore
in collaborazione con enti del territorio.